26.05.2006           chi siamo scrivici

             amici link

 

ViaVenetoRoma


Comune di Roma


Zètema


Upter


Atac Roma


LaScatolaChiara


MiniposterCinema


AIG - ostelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                parole di sindaco

Alla manifestazione delle donne per la sua campagna elettorale, il sindaco ha mandato un messaggio dall'ospedale, letto da sua moglie Flavia

 

Care amiche come sapete mi è purtroppo impossibile oggi essere con voi. Voglio però essere presente ugualmente  con queste poche righe di saluto, un saluto che a ben vedere è sopratutto un ringraziamento per tutto quanto abbiamo fatto insieme. Abbiamo raggiunto molti risultati e questo non sarebbe stato possibile senza l'impegno e la passione di tantissime donne, a cominciare da chi è stata in giunta in questi anni, da Maria Pia Garavaglia, a Maria Coscia, da Mariella Gramaglia a Raffaella Milano, da Liliana Ferraro a Pamela Pantano, senza dimenticare Daniela Valentini e il contributo di Ileana Argentin, di Franca Coen, di Monica Cirinnà e di tutte le consigliere comunali.

Sono loro che hanno portato al nostro modo di amministrare il loro modo di governo e quella particolare sensibilità che è propria delle donne e alla quale nessuna civiltà, nessuna società può rinunciare. Penso allo straordinario contributo che le donne hanno dato in questi anni alla crescita di Roma, un contributo evidente per esempio nel maggior numero di donne che oggi lavorano, circa 120mila in più dal 2001 ad oggi con un balzo di oltre 21 punti percentuali e nel fatto che la nostra è anche la prima provincia in Italia per crescita della imprese femminili.

Lavorando insieme con attenzione e sensibilità abbiamo aperto circa 6000 nuovi posti negli asili nido, abbiamo assistito 100mila persone in più con i servizi sociali, abbiamo promosso piani per i tempi e gli orari della città e su questa strada vogliamo proseguire aprendo altri 7000 mila posti nei servizi per la prima infanzia e rafforzando ancora la rete dei servizi sociali per continuare a sostenere chi ha bisogno, chi è più debole, chi ha difficoltà. E' il cammino in cui abbiamo creduto, in cui crediamo perchè siamo convinti che tutti gli strumenti per conciliare al meglio lavoro e famiglia sono strumenti essenziali al servizio non solo delle donne ma di tutti i cittadini e della città nel suo complesso.

Abbiamo fatto in questi anni un grande cammino insieme per mettere insieme una frase semplice ma molto impegnativa: nessuno resti solo in questa città. E con questo spirito abbiamo deciso che il Comune di Roma si costituirà sempre parte civile nei processi per violenza sessuale. Tutto per rendere Roma una comunità più unita, solidale in cui ognuno si senta orgoglioso di questa appartenenza, del fatto che vivere in questa città vuol dire vivere in una comunità che vuole combattere il senso di straniamento che affligge molte metropoli moderne, combattere la solitudine dei cittadini.

Allora insieme a voi vorrei continuare su questa strada con l'idea che non ci sono politiche per le donne ma politiche che fanno bene alla città se aiutano tutte e tutti a vivere meglio, a dare il proprio contributo, a esprimere il proprio potenziale, a mettere in campo le proprie competenze. E' un semplice riconoscimento del talento delle donne ed è una questione di giustizia. Anche per questo ci siamo impegnati che al momento del rinnovo dei consigli di amministrazione e dei collegi sindacali delle aziende partecipate del Comune di Roma ci sia al loro interno parità tra uomini e donne e mi auguro che nel nostro paese si possa procedere con sempre maggiore decisione sulla strada intrapresa verso la parità e la pari rappresentanza tra uomini e donne in ogni aspetto della vita pubblica.

Se i cittadini vorranno avremo davanti a noi altri cinque anni di lavoro insieme per continuare a far crescere Roma, per migliorare la qualità della vita di chi in questa città vive e lavora, per rendere sempre più aperta e unita la nostra comunità. Sono questi i traguardi alla nostra portata. Possiamo avere fiducia perchè possiamo contare sul talento, sulle competenze e sulla passione delle donne.

 

Walter Veltroni - 25 maggio 2006

 

cerca


soggettive


accade a Roma


la città futura


c'era una volta


città del cinema


for de porta


antichi sapori


Roma sparita


paroledisindaco