04.10.2007
parole di sindaco
Rimpatrio
volontario dei cittadini rumeni: questo è il modello che intendiamo
perseguire
Il rimpatrio di oggi* è il risultato di un lavoro lungo e complesso che va
avanti da mesi e che fa seguito agli accordi e agli impegni presi nel corso
del mio viaggio a Bucarest.
In quei giorni attivammo dei contatti con le aziende e le imprese locali per tentare di unire offerte e domande di lavoro.
Negli ultimi mesi questa possibilità si è concretizzata consentendoci, così, di dar seguito al primo rimpatrio volontario di rumeni ai quali, voglio ricordare, verrà garantito un posto di lavoro nel loro Paese, dove inoltre è già stata attivata una rete di solidarietà.
A Bucarest, infatti, sarà aperta una casa di accoglienza per i minori.
Questo è il modello che intendiamo perseguire.
Incentivare il rimpatrio volontario garantendo un lavoro qualificato significa, infatti, dare il via ad un circuito virtuoso che consente di assicurare ai rumeni che giungono in Italia per cercare occupazione, una vita dignitosa nel loro Paese d’origine.
L’auspicio è che interventi di questo genere possano moltiplicarsi in modo da consentire un contenimento dei massicci flussi migratori in Italia e, in particolare, nella nostra città. Voglio sottolineare la preziosa collaborazione dei rumeni rimpatriati che hanno dimostrato fiducia nei confronti dell’Amministrazione e nelle opportunità che stiamo offrendo.
Walter Veltroni - 3 ottobre 2007
* 45
romeni - sette minori, uno proveniente da un centro accoglienza del Comune
di Roma e gli altri da alloggi di fortuna - sono tornati in patria, dove
molti di loro troveranno un lavoro. E presto altri 260 torneranno a casa. (RomaOne)