06.08.2007
parole di sindaco

Vigna Jacobini: l'Amministrazione rispetta gli impegni presi
"Con
l’avvio dei lavori di bonifica dell’area interessata dal crollo dello
stabile di Via di Vigna Jacobini l’amministrazione rispetta un impegno preso
all’indomani della tragedia che ha coinvolto le famiglie romane per le quali
il dolore resta ancora vivo. I lavori sono cominciati dopo il recente
dissequestro dell’area e saranno ultimati il 15 agosto”.
E’ il commento del Sindaco di Roma Walter Veltroni agli interventi adottati
dall’amministrazione comunale sull’area di Via di Vigna Jacobini che
riguardano l’asportazione di arbusti, cespugli ed erbe infestanti sorti
spontaneamente in questi anni. I lavori coinvolgono anche il trasporto dei
pesanti macchinari utilizzati dalla tipografia che sorgeva nello stabile
crollato che saranno collocati in un deposito del Comune di Roma. La fase
successiva sarà quella della disinfestazione dell’intero sito che verrà così
messo in sicurezza con una nuova recinzione e l’ampliamento della
carreggiata.
Questi interventi rappresentano solo un primo passo compiuto
dall’amministrazione a favore delle famiglie coinvolte e per restituire
l’area ai cittadini che diventerà il luogo di memoria delle vittime.
Le famiglie potranno scegliere se acquistare gli alloggi a loro assegnati
dal Comune di Roma oppure entrare in possesso di nuove abitazioni che
saranno costruite in Via della Vigne. Un’operazione complessa e doverosa che
l’amministrazione sta attuando nel rispetto della memoria di giunta del
Luglio del 2005.
“Gli interventi adottati – aggiunge Veltroni – sono il frutto del quotidiano
rapporto con le famiglie, che il Comune di Roma ha seguito in questi anni
anche fornendo assistenza legale, nel tentativo di lenire gli effetti del
drammatico evento. La tragedia di Via di Vigna Jacobini resterà sempre una
ferita aperta e un ricordo indelebile”.
Walter Veltroni - 6 agosto 2007
ps - Il 16 dicembre 1998, nel crollo del palazzo di via Vigna Jacobini, a Roma, restarono uccise 27 persone, fra le quali sei bambini. Solo due degli inquilini presenti nell'edificio al momento dell'incidente sopravvissero al crollo, restando, tuttavia, invalidi.
(n.d.r.)