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09.11.2006 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                             parole di sindaco

Conferenza delle Regioni e Province Autonome

 

Intanto grazie a tutti di essere qui. Fa piacere ospitare delle persone che credono nell'Europa, che hanno fiducia nella prospettiva alla quale è legato anche il destino del nostro singolo paese. Pochi minuti fa ad una iniziativa alla quale era presente il Presidente del Consiglio Prodi abbiamo salutato una rappresentanza dei ragazzi dell'Erasmus che sono a Roma. Penso che nel corso di questi anni Schengen, l'Euro ed Erasmus  sono le tre cose che hanno fatto fare un salto di migliaia di anni luce dell'Europa verso l'Europa.

Credo che il lavoro del comitato Cari, ne parleranno i miei colleghi che sono qui, sindaci di diverse città italiane, il lavoro delle Regioni, della Province, il lavoro di chi è vicino, a contatto con la realtà, con i problemi e le aspirazioni dei cittadini sia forse la dimensione in cui la scelta e i valori dell'Europa si incardinano più che altrove.

Il presidente Prodi ha detto giustamente che c'è stata una battuta di arresto nel processo, che qualche pronunciamento popolare, qualche paese dell'Unione ha determinato un momento di stop ma noi dobbiamo riprendere quel cammino; dobbiamo riprendere quel cammino perchè in questo caso è successo qualcosa diverso da quello che è successo nei decenni precedenti: prima la politica era forse più avanti della coscienza dei cittadini, oggi la coscienza dei cittadini richiede una unità politica di cui l'Europa ha grande bisogno; e il rilancio di un'anima, di un'ispirazione, di un valore europeo che è naturalmente inscritto nella vita di tutte le comunità, nella vita di cittadini spagnoli o svedesi che usano la stessa moneta, di ragazzi greci o tedeschi che vanno nelle università dei loro paesi amici.

E dunque l'Europa c'è, c'è nella coscienza dei cittadini, c'è attraverso le decisioni che le commissioni e che il parlamento assumono, e ci deve essere sempre di più dal punto di vista politico, dal punto di vista della forza, della autorevolezza del peso delle istituzioni europee.

E' questo in fondo il tema di oggi e mi fa molto piacere vedere ANCI, UPI, UNCEM ospitate qui e dare il benvenuto a tutti voi.

 

walter veltroni - 9 novembre 2006


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