04.08.2008
soggettive
PASSEGGIANDO PER ROMA

(cliccare sulla foto per godersela - n.d.r.)
In discoteca:
Ragazzo alquanto ubriaco a ragazza alquanto bruttina: "Aho, ma quanto sei
brutta!"
La ragazza alquanto indispettita: "Ammazza quanto sei 'mbriaco!!"
Ragazzo: "Si, ma a me domani me passa..."
Sull'autobus fermo, un signore impaziente all'autista:
"Aoò, quanno parte 'sto cesso??"
"Quando è pieno de stronzi!!"
Via del Corso
Approccio per strada:
Lui: "A bionda tinta.."
Lei: "A stronzo naturale.."
Realmente accaduto a Roma a bordo della Metro A
Una signora espone il biglietto integrato giornaliero al controllore.
Signora: "Mi scusi, con questo posso viaggiare tutto il giorno?".
Controllore: "Si nun c'hai 'n cazzo da fa'... Sì".
Al semaforo di via Portuense
In mezzo ar traffico c'è 'r tipico romano 'ncazzato che dà una serie de
clacsonate inutili perché nun c'è pòpo spazio pe' fermasse. Dopo la quarta e
quinta clacsonata, quello co' 'r motorino davanti a lui (che ormai era
rincojonito dal frastuono) je dice: "A capo, er clacson funziona, mo' prova
'mpò li fari!?".
Incrocio a Ponte Marconi
Camionista che suona, donna distinta (in apparenza) che grida dal
finestrino:
"Va a sonà 'n mezzo a 'e cosce de tu' moje che c'è più traffico!".
Mercato del pesce di Testaccio.
Il pescivendolo urla a squarciagola: "Ahò! 'Sti pesci nun so' morti, stanno
a dormì!".
Coppia di coatti in spiaggia a Porto Cervo:
Lui: "Amo', ma 'naa vedi che acqua! A Ostia manco da li rubinetti esce
così!".
Sentita al parcheggio di taxi di Via Flaminia:
Cliente: "Scusi, la via più breve pe' annà ar verano?".
Taxista: "'Na revorverata 'n bocca!".
Realmente accaduto in via Nomentana.
Un signore
alquanto anziano resta immobile con la sua macchina allo scattare del verde
e il ragazzo di dietro con una macchinetta alquanto sportiva abbassa il
finestrino, si sporge e esclama: "A nonno, guarda che più verde de così nun
diventa!".
Via Prenestina:
un uomo sta
per attraversare la strada di corsa, passa un automobilista e per poco non
lo investe; l'automobilista spaventato tira fuori la mano e gli dice: "A
cornutone!!...".
E l'uomo gli risponde: "Tira fòri 'a capoccia che fai prima!".
Un pischello che camminava per via del Corso vede una brutta ragazza
e le dice: "A bella bionna!...".
E lei gli risponde: "Grazie ma non sono bionda!".
Lui: "Sì, ma non sei nemmanco bella!".
Scena vista in pizzeria:
Commesso (dopo aver tagliato la pizza): "La magni?".
Cliente: "No, esco fòri e 'a butto!".
Feltrinelli a Piazza della Repubblica
'Na vòrta me stavo a fa' 'n giro pe' strada e su 'na vetrina ce stava 'n
libro 'n cui ce stava scritto: "come vincere la droga".
Allora me so' 'mbucato dentro alla libreria e j'ho chiesto: "Quanta se ne pò
vince?".
Semaforo di Ponte Lanciani
Un trentenne ben vestito in giacca e cravatta su un motorino fermo al
semaforo vede un vecchietto su una macchina che si sta esplorando il naso
con le dita. Bussa al finestrino e grida: "A signò, abbada che più su ce sta
er cervello!".
Letta su uno striscione laziale allo stadio:
"Ilary-Totti:
una letterina per un analfabeta"
Al semaforo di Viale Aventino,
il primo della
fila non si decide a partire e quello dietro gli urla: "ahò, quann'esci dar
coma facce 'na telefonata!".
Incrocio di Via Appia (San Giovanni)
Fermo ad un semaforo c'è un vecchio con una macchina tutta scassata. Allo
scattare del verde non parte e un ragazzo di dietro, con una macchina
sportiva, gli dice: "A nonné, c'avemo solo tre colori... È uscito er
verde... Che volemo fa'?".
Incrocio della Balduina
Una Fiat Tipo è ferma al semaforo, dietro c'è una Fiat Uno Fire con la
musica a palla. Scatta il verde e la Tipo non parte... Il semaforo ritorna
rosso. Riscatta il verde e la Tipo non parte. Allora il conducente della Uno
abbassa la musica, scende e dice al conducente della Tipo: "Ahò, quanno esce
er colore che te piace se n'annamo!?".
Sull'autobus della linea 44 (alcuni anni fa),
scendendo
lungo via di Valtellina il traffico era bloccato da un Mercedes in doppia
fila con un impassibile guidatore a bordo. Dopo aver suonato a lungo (e
inutilmente) per far muovere la macchina, l'autista inizia una lunga,
complessa e faticosa manovra di aggiramento dell'ostacolo. Una volta
affiancato il veicolo, apre (col vecchio pomello) la porta anteriore
dell'autobus e con tono neutro fa: "aho, dì a tu' moje che stasera 'n
vengo".
Due amici al mare, uno di Ostia e l'altro di Fiumicino,
muoiono di
caldo e decidono assieme di andare a fare il bagno. Al momento di entrare in
acqua il ragazzo di Fiumicino nota che quello di Ostia non sa nuotare e gli
urla sbeffeggiante: "Ahooò, sei pòpo 'n'idiota. Sei de Ostia e nun sai nòtà?".
E il ragazzo di Ostia prontamente gli risponde: "Perché, te che sei de
Fiumicino sai volà!?".
Scena realmente accaduta in un bar a piazza Bologna:
entra una
ragazza che chiede al cassiere, indicando una porta:
- "Scusi, il bagno è lì?".
E lui risponde:
- "Fino a poco fa ce stava!".
Duccio