29.04.2008
fuori porta
Auguri Peggy. Il museo compie 60 anni
Era la primavera del 1948 quando
Peggy Guggenheim, gią proprietaria di una delle pił prestigiose
gallerie d'arte di New York, fu invitata a esporre i suoi
capolavori alla Biennale di Venezia. Lei approdņ in laguna con i
suoi Picasso, Kandisnskij, De Chirico, Klee... e decise di non
lasciare mai pił la cittą. Oggi nella sua casa sul Canal Grande,
diventata uno dei pił importanti musei d'arte contemporanea in
Italia, si celebrano i 60 anni dall'arrivo della sua collezione.
E, per l'occasione, il Venerdģ domani in edicola ha intervistato
Karole Vail, nipote della grande collezionista e mecenate, che
fa un ritratto insolito della nonna: "L'andavo a trovare spesso,
ma non amavo affatto quei soggiorni nella sua casa-museo: tanto
era generosa con gli artisti, quanto era egocentrica e avara di
affetti in famiglia. Ricordo la vergogna, a 12-13 anni, quando
davanti ai suoi ospiti mi chiedeva a bruciapelo: hai un
fidanzatino, Karole? Ci vai a letto?"
Peggy
Guggenheim durante l'allestimento del padiglione greco, dove
espone la sua collezione, alla XIV Biennale di Venezia, con
Interno Olandese II di Joan Miró, (a sinistra, 1928, Collezione
Peggy Guggenheim) Donna seduta II (al centro, 1939, Collezione
Peggy Guggenheim); 1948 © Fondazione Solomon R. Guggenheim, foto
Archivio CameraphotoEpoche, donazione Cassa di Risparmio di
Venezia, 2005.