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11.12.2008 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La piena dell'11 dicembre

E' stato un attimo: ero sull'8 e l'ho vista, la piena, alta come mai mi era capitato. E giuro che ci faccio caso, come tutti quelli che romani sono diventati, che vengono da un posto di mare e che cercano più che possono di stare vicini all'acqua.

Ma stamattina ho potuto anche di vedere fugato il luogo comune che vuole TUTTI i romani lontani dal proprio fiume: una signora accanto a me ha detto: "è uscito".

Il fiume è uscito dagli argini, è uscito dal suo corso normale...

"Sarà uscito verso Magliana, come al solito" E su quelli che sul fiume ci dormono ha considerato che, sì, la piena non arriva di colpo ma spesso questi nuovi fiumaroli sono ubriachi...

Non ci ho pensato un attimo, ho cambiato velocemente programma e mi sono scaraventata a fare un po' di foto, benedicendo nell'ordine: la tecnologia che mi ha messo in tasca una webcam da 70 euro che fa anche fotografie discrete, l'infermiera Clara che ad un acquazzone mi ha regalato un ombrello che, per quanto rotto, fa il suo dovere, l'ATAC che mi permette di spostarmi rapidamente, i venditori di batterie.

Ed eccola la piena tra l'isola Tiberina, ponte Sisto e ponte S. Angelo a mezzogiorno. Terribile ma in fondo solo affascinante per chi nel centro di Roma se la gode dall'alto dei ponti.

L'isola non l'ho mai vista tanto "isola", nemmeno in quel corto fatto anni fa quando avevo capito perchè "biondo Tevere".

E l'acqua del fiume non l'ho mai vista tanto vicino all'occhialone di ponte Sisto, in realtà un igrometro che misurava le piene quando ancora non c'erano i muraglioni.

Mi sono chiesta quanto fosse alto il "piccolo naviglio" il ristorante su un battello fluviale ancorato sotto via Giulia: l'ultimo ponte è ben al di sopra della strada e il custode egiziano è bloccato a bordo.

E Castel S. Angelo sembra uscito da un vecchio acquerello.

Ma magari fosse solo questo. Sono le dieci di sera, sto pubblicando queste foto e intanto i giornali e la TV raccontano di una Roma che nelle periferie è allagata e pare che l'ondata di piena arriverà solo tra stanotte e domani mattina.
Tutte le riflessioni sulla violenza delle piogge, sulle anomalie del tempo, sul cambiamento del clima le lascio a chi ne sa più di me.

 

Ecco la cronaca.

 

angela

 


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