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Immigrati in Campidoglio

E abbiamo fatto anche questo. Anzi, diciamolo meglio: oggi è stata la nostra prima volta in Campidoglio, per la consegna del premio dei lettori al racconto del concorso Io e Roma.

Ha vinto, e ci ha fatto molto piacere, il racconto "Roma di Giulia" di Gulnara Magafurova.

La motivazione: per l'allegria, la poesia e l'ottimismo; per come ha raccontato le cose nascoste di Roma dove sarebbe stato facile parlare di quelle grandi ed evidenti; un testo complesso eppure semplice.

Gulnara viene dalla Federazione Russa; è in Italia da molti anni, a roma da pochi mesi. Infatti la canzone che le viene sempre da cantare "è primavera" non è una canzone romana ma il clima di Roma gliela fa canticchiare. Gulnara sogna Roma con la neve, perchè la neve le manca molto. Cosa fa a Roma? "Lavoro, risponde, lavoro presso una famiglia di anziani, sono persone meravigliose e poi faccio traduzioni dal russo.

 

Gulnara ha vinto il nostro premio meritatamente, ma verrebbe da citare tanti altri racconti, forse tutti.

Pubblicarli è stato una gran fatica, tutti i materiali erano arrivati in cartaceo e si è trattato, praticamente, quasi di riscrivere tutto: il riconoscimento OCR, come si sa, non "riconosce" esattamente e bisogna controllare; molti racconti non erano affatto "riconoscibili" e li si è trattato di copiarli e basta. Ma questo ha significato non solo leggerli ma assaporarne le parole.

Alla fine tutta la redazione ha avuto la stessa reazione: ci si è aperto un mondo, abbiamo visto Roma con altri occhi, abbiamo visto cose di Roma che non avremmo potuto neanche sospettare.

Per esempio abbiamo scoperto che Roma può essere una città fredda. alla faccia del clima mite di cui andiamo fieri; certo, chi viene da un paese caldo, dall'Africa o dai paesi equatoriali, qui soffre. E chi ci ha mai pensato?

Per esempio che a Roma chi arriva può sentirsi solo e spaesato.

In generale abbiamo capito che chi lascia il proprio paese vive una perdita, un lutto, un dolore, uno strappo che forse la bellezza della città può aiutare a mitigare.

Per esempio che si può considerare una fortuna avere trovato da dormire in un cartone sotto ponte Sisto.

Per esempio che ci sono tante persone che hanno sognato da sempre di poter venire a vivere a Roma.

 

E' stata, insomma, per tutti noi un'esperienza straordinaria.

E per averla potuta fare, ringraziamo tutti gli scrittori, di cuore.

 

la redazione

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