venerdì 28 maggio 2010
soggettive
Primavera sulle tegole
E' il primo anno che me ne accorgo: tra le tegole fuori dalla finestra prima è cresciuta tanta erbetta, poi sono spuntati piccoli cespugli di piccolissimi fiori.
Non se è la prima volta che ci faccio caso ma non credo anche perchè le stesse tegole erano la passeggiata preferita della mia gatta e poichè controllavo spesso che non combinasse guai, se ci fosse stata l'erba me ne sarei accorta, anche perchè l'avrebbe mangiata. I fiori sono sicura di non averli mai visti.
Il vento evidentemente ha trasportato i semi, come succede, come è scritto sui libri di scuola.
E se è successo quest'anno evidentemente è perchè a Roma c'è più vento. Di questo sono certa perchè il vento mi piace molto e quando c'è è come rivedere un vecchio amico.
Il vento ti carezza senza essere ripetitivo e quindi ti sorprende perchè non sai ne' quale ciocca di capelli scompiglierà ne' con quanta forza o delicatezza. Puoi stare immobile come sotto le dita di un amante fantasioso.
Sì c'è più vento ed ecco il risultato. Ma è durato poco. L'erba è già sparita ingiallita, quella più alta è diventata secca. I fiorellini sono appassiti e il cespuglio scomparso.
Sulle tegole arriva l'estate
:)