scrivi - qui non scrivono solo i giornalisti, scrive chi vuole raccontare le storie di Roma e dei romani - scrivici

 scrivi

             chi siamo

martedì 27 aprile 2010

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                      la città futura

Roma 2010-2020: nuovi modelli di trasformazione urbana.

Progetti e idee dalla conferenza cittadina


Roma, 10 aprile – "Uno degli eventi più importanti del secolo dal punto di vista dell'urbanistica": così l'architetto Paolo Portoghesi sul workshop "Roma 2010-2020, nuovi modelli di trasformazione urbana", la due giorni che si è tenuta giovedì 8 e venerdì 9 all'Auditorium (Sala Petrassi) con un pubblico di oltre 4.000 persone. La conferenza, inaugurata dal sindaco Gianni Alemanno (vedi sintesi discorso introduttivo), ha coinvolto le più alte personalità internazionali dell'urbanistica e dell'architettura, chiamate a ipotizzare lo sviluppo della Capitale da qui al 2020: nomi come Renzo Piano, Massimiliano Fuksas, Santiago Calatrava, Richard Meier, Zaha Hadid, Peter Calthorpe, Richard Burdett, Leon Krier. Uno dei principali tasselli del Progetto Millennium, lanciato dall'Amministrazione Capitolina il primo dicembre scorso per mettere in campo risorse ed energie adeguate alla realizzazione di 10 progetti strategici per Roma. Filo conduttore: ridisegnare insieme il futuro della città per i prossimi dieci anni, sviluppando un confronto di idee e programmi.

Al centro della conferenza, due temi che più di altri sono all'attenzione del Campidoglio: la città storica e l'insieme di aree dismesse che gravitano dentro i suoi confini - che per estensione e collocazione possono rappresentare i nuovi vettori economici di sviluppo urbano e grandi opportunità di progettazione - e le periferie, che possono costituire l'occasione per una nuova prospettiva di sviluppo e definizione di identità cittadina. Le due tematiche, "Città Storica: le aree dismesse come provocazione di sviluppo" e "Periferie: dall'espansione alla ricostruzione dell'identità", hanno occupato rispettivamente il primo e il secondo giorno di dibattito.

Molti i programmi annunciati e le ipotesi emerse: dal "federalismo demaniale", che conferisce immobili e aree pubbliche statali alla proprietà comunale (consentendo la realizzazione di nuove opere), all'ampliamento dell'Auditorium verso il Maxxi fino a viale Tiziano, con la creazione di un unico parco che potrà includere parte di piazzale Flaminio, Villa Glori e lo stesso Auditorium (un'idea condivisa dal sindaco Alemanno e dall'architetto Renzo Piano).

E ancora, un concorso per nuove piazze in periferia: "piazze all'italiana, non spartitraffico privi di funzioni", ha detto il Sindaco, in accordo con l'esigenza posta dall'architetto Portoghesi: "il bisogno di individuare nuove centralità per riequilibrare un territorio monocentrico, riportando le piazze all'italiana nelle periferie della Capitale". Lo stesso Portoghesi, annuncia il Sindaco, guiderà la commissione che valuterà i progetti. E poi l'ipotesi, sempre per le periferie, delle "torri in città", degli edifici verticali da costruire in zone e su aree adatte (ipotesi, ha sottolineato Alemanno, da sottoporre al vaglio dei cittadini). Primo esempio, le Torri di Renzo Piano all'Eur. Sullo sfondo, un'idea nuova per le periferie romane: porvi dei "segni distintivi" che ne facciano - ha detto il Sindaco - "le nuove porte della città" e il suo limite, "senza utilizzare più l'agro romano per costruire".

Nel contempo, c'è l'impegno del Campidoglio di "bloccare la costruzione di nuovi centri commerciali", "azzerando tutte le cubature ad uso commerciale nei cambi di destinazione d'uso per il piano casa" (Alemanno). Il tutto, supportato da un nuovo regolamento (ora allo studio) destinato a semplificare le procedure e a rendere più spedito l'iter per costruire opere pubbliche.

Con le due giornate di lavori si è segnato un passo significativo nel percorso di pianificazione urbanistica del Comune, avviata con l'approvazione del Nuovo Piano Regolatore. E' la quinta delle tappe del Progetto Millennium, avviato a marzo 2009 con la presentazione del Secondo Polo Turistico della Capitale, proseguito con la presentazione del Nuovo Sistema Aeroportuale Romano (14 ottobre 2009), con la Conferenza Cittadina sul Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile (28 e 29 ottobre 2009) e con il workshop tenutosi dal 4 al 6 dicembre 2009 con Jeremy Rifkin sul Piano di Azione Energetico e Ambientale per Roma. E' questo, dunque, un ulteriore passaggio verso il Piano di Sviluppo Strategico di Roma Capitale.

In allegato gli atti della conferenza. Gli atti integrali sono pubblicati sulle pagine del Dipartimento Urbanistica e lo saranno a breve sul sito del Progetto Millennium.

 

dal sito del Comune di Roma


accade a Roma


soggettive

la città futura

c'era una volta

città del cinema

fuori porta

antichi sapori

roma sparita  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zetema

Upter

Città del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittà

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio


Montasola

Immagini Cinema