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sabato 22 agosto 2009

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ramadan 2009

E' cominciato ieri, 21 agosto. E, tanto per fare un po' di ripasso, il ramadan è per i musulmani il mese del digiuno: severamente vietato mangiare, bere e fare l'amore dall'alba al tramonto. Il sacrificio è compensato dalle feste e bisbocce durante la notte.

E' evidente quanto questa cosa, trasferita in qualunque altro paese, rappresenti un problema: per il lavoro, per esempio, per quei lavori pesanti sotto il sole... tanto che in alcuni comuni del nord Italia, è stato imposto di bere ai lavoratori agricoli di fede musulmana, pena il licenziamento. Sembrerebbe una cosa a giusta tutela della salute ma il ramadan e le sue pratiche sono il quinto pilastro della fede islamica e la non osservanza nei paesi islamici è un reato penale. Si sono quindi scatenate polemiche ma poi, per fortuna, qualche Imam ha spolverato la legge coranica e ha fatto notare che il fedele che sia impossibilitato ad osservare le regole, può recuperare successivamente.

e successivamente, poichè viene l'autunno, per i lavoratori nei campi non ci sarà più tanto bisogno di bere.

Per fortuna il Ramadan segue il calendario lunare per volere di Maometto; originariamente il Ramadan forse capitava sempre d'estate perchè il nome significa "mese torrido".

Così il problema vero per i musulmani in occidente si pone ogni decina di anni, quando il Ramadan cade a luglio o ad agosto.

 

A questo proposito vogliamo citare il messaggio del Sindaco Alemanno.

"Inizia oggi per i Musulmani della Capitale il mese sacro del Ramadan. Rivolgo a tutti loro il mio augurio sincero e la mia stima verso chi, con questa severa pratica religiosa, onora i valori dello spirito e contribuisce all'elevazione morale dell'umanità tutta.

Come Sindaco di Roma, città dalle profonde radici religiose, esempio da millenni di convivenza pacifica, sono onorato per la presenza laboriosa e viva della Comunità islamica della nostra città. Saluto con vivo apprezzamento le iniziative, rivolte a tutti i cittadini, che il Centro Culturale Islamico d'Italia ha organizzato per questo mese di Ramadan; iniziative dedicate al dialogo interreligioso e al confronto culturale nel rispetto e nella valorizzazione reciproca delle identità. Sono proprio il rispetto e l'affermazione delle identità ad aver costituito in questi anni la base per un sano dialogo e un reciproco arricchimento. Come ormai è tradizione mi recherò in visita alla Grande Moschea per partecipare insieme alla Comunità islamica al momento di condivisione e d'incontro dell'Iftar. So che per i Musulmani il digiuno "appartiene a Dio solo" e il mio augurio è che questo mese di Ramadan trascorra all'insegna della Pace, soprattutto nelle terre dell'Islam che, purtroppo, ancora oggi conoscono tormenti e ferite profonde. Sono sicuro che i Musulmani di Roma saranno ancora una volta esempio per tutti i loro confratelli di come sia realmente possibile una crescita comune nella coesistenza pacifica".

 

E il messaggio del Prsidente della Provincia Zingaretti

''Mi auguro che la Comunita' Islamica di Roma possa vivere questo mese di Ramadan trovando la purificazione del corpo e dello spirito attraverso quel sacrificio impegnativo basato sulla devozione e sulla fede di cui il mondo musulmano puo' farsi portatore. Questo mese di privazioni e di preghiera conferma come la fede possa dar vita ad una riscoperta di quei valori che troppo spesso oggi vengono dimenticati e che invece i musulmani dimostrano di conoscere molto bene.

I tristi episodi di cronaca degli ultimi anni hanno dato grande risalto al dolore e alla paura portati dagli estremisti, oscurando l'importanza di una religione che merita grande rispetto e che e' un preziosissimo punto di riferimento per milioni di persone nel mondo. La Comunita' Islamica di Roma e' senza dubbio un patrimonio per la nostra citta', un valore aggiunto per chi ritiene il dialogo e la condivisione elementi imprescindibili per vivere insieme nel rispetto reciproco e con la consapevolezza che ogni fede e punto di vista diverso siano fonte di arricchimento personale e non motivo di preoccupazione. Sono certo che questo mese di Ramadan trascorrera' all'insegna della pace e della sacralita'''.

 

 


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