04.02.2009
accade a roma
8
Febbraio - 19 Aprile 2009
Romàntìca. Accenti sulle Storie di Roma
Inserita
nelle manifestazioni finanziate da ACEA Spa in occasione del suo centenario.
Sei appuntamenti la domenica mattina ore 11 con grandi nomi italiani
della musica, del cinema e del teatro e con la partecipazione di Umberto
Broccoli nella doppia veste di Sovraintendente ai Beni Culturali del Comune
di Roma e conduttore degli eventi. Umberto Broccoli accoglierà sul palco di
alcuni spazi teatrali del centro e della periferia artisti straordinari come
Franco Battiato, Mario Monicelli, Uto Ughi, Edoardo Vianello, Tosca, e Gigi
Proietti, che daranno il loro contributo alla città di Roma a titolo
gratuito, dando vita a spettacoli inediti di parole e note sul tema della
Roma antica, scritti con Patrizia Cavalieri.
La rassegna prenderà il via domenica 8 febbraio al Teatro Argentina con
FRANCO BATTIATO che guiderà il pubblico in un viaggio nel mondo antico a
partire dalle sue canzoni più note. Le grandi passioni si ritroveranno nella
Stagione dell’amore, le guerre e la distruzione in Delenda Carthago, il mito
in Atlantide, la solidarietà in La Cura, la ricerca, la curiosita’, il
misticismo in E ti vengo a cercare, l’incontro tra oriente e occidente in
Lode all’inviolato. Saranno richiamati dal passato i versi e i pensieri di
Ibico di Reggio, Rufino, Decimo Magno Ausonio, Ovidio, Appiano, Platone,
Catullo, Festo Avieno, Sesto Properzio, Ibn At-tubi. Franco Battiato è
accompagnato da Carlo Guaitoli al pianoforte e Angelo Privitera alle
tastiere.
Prevendita presso il teatro: dal 5 febbraio 2009 ore 10.00-14.00 e
15.00-19.00
Domenica 22 febbraio al Teatro San Raffaele il regista MARIO MONICELLI
parlerà di uno dei suoi film più famosi, Il Marchese del Grillo, emblema
del cinema italiano, con Alberto Sordi e Flavio Bucci. Un affresco della
Roma papalina incentrato sul personaggio del marchese Onofrio del Grillo,
duca di Bracciano e cameriere segreto di papa Pio VII nella Roma di inizio
Ottocento, con situazioni paradossali e giochi di battute condite di
abbondante vernacolo romanesco. Gli spettatori saranno accompagnati nello
spirito del carnevale romano al tempo di Goethe e verranno letti sonetti di
Belli, contrappuntati dall’intonazione di arie popolari, cantate ed eseguite
al pianoforte da Max De Angelis.
Prevendita presso il teatro: dal 2 febbraio 2009 ore 9.00-13.00
Domenica 1 marzo, sul palco della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco
della Musica il violinista UTO UGHI, uno dei più grandi interpreti
contemporanei, racconterà le sue esperienze, i suoi esordi, la grande
passione della sua vita. Le parole e la musica eseguita da Uto Ughi
consentiranno di rileggere i più grandi maestri legati al violino: da
Tartini a Beethoven, da Brahms a Dvorak e a Paganini. Ad arricchire il
racconto e le esecuzioni di Ughi, testi originali dei grandi musicisti,
lettere e documenti d’epoca. Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù
del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei
più bei “Guarneri” esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato
“Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva
dedicato la famosa Sonata.
Uto Ughi sarà accompagnato al pianoforte dal Maestro Marco Grisanti.
Domenica 8 marzo presso il Teatro Tor Bella Monaca sarà EDOARDO VIANELLO
ad illustrare al pubblico il suono delle fontane di Roma, tra musica e
immagini inedite. Autore negli anni ’60 di canzoni di enorme successo tra
cui Abbronzantissima, i Watussi, Guarda come dondolo, Edoardo Vianello è da
sempre un grande conoscitore e appassionato dell’argomento.
In un ruolo insolito di relatore, ricorderà l’importanza che ha avuto per la
città l’abbondanza di acqua sin dai tempi della Roma Imperiale, agevolandone
il progresso e la supremazia, grazie soprattutto alla geniale costruzione di
arditi acquedotti che ancora oggi spiccano nelle campagne di tutto il Lazio.
Roma antica è un patrimonio che racconta, un viaggio nei segni del tempo,
nei sogni dei grandi scrittori, nello stupore degli artisti di fronte al suo
fascino e ai suoi monumenti. Domenica 5 aprile al Teatro San Raffaele
TOSCA diventerà la voce di Roma, riproponendo alcune canzoni che
riempivano piazze, strade, vicoli e tutti gli spazi dell’anima di questa
città. E il patrimonio storico della capitale sarà raccontato attraverso le
parole del passato, come il ricordo indelebile della città nei versi di
Claudio Rutilio Namaziano, poeta della fine dell’impero romano,
l’innamoramento e lo stupore di Goethe a spasso per le strade e i vicoli di
Roma, l’estasi di Gogol davanti alla visione della città eterna. Tosca sarà
accompagnata da Ruggiero Mascellino (pianoforte, chitarra, fisarmonica),
Giovanni Mattaliano (sax soprano, clarinetto) e Massimo Patti
(contrabbasso).
L’appuntamento conclusivo è con GIGI PROIETTI al Teatro Valle domenica 19
aprile. In un percorso immaginario tra i vicoli della vecchia Roma,
presenterà aneddoti e rime che hanno fatto il mito della Roma eterna, con il
suo popolo colorato e sempre in vena di scherzi. Si parlerà della statua del
Pasquino, che da’ voce alle stravaganti proteste della gente romana, di
Ennio Flaiano che parlava di Roma come di un luogo che suscita sentimenti
contrastanti, dei rapporti tra il potere e Roma visti dal Belli, della
cultura della satira con aforismi ed epigrammi del I secolo dopo Cristo del
grande Marziale, e del mito dell’amore incestuoso di Fedra per Ippolito
messo in scena nel IV sec. a.C. dal poeta tragico greco Euripide. Si
racconteranno inoltre i pensieri di Ippolito, che maledice tutto il genere
femminile, e si illustreranno le formule epigrafiche, divenute proverbiali,
consegnate ai posteri da Trilussa.
Le parole di Umberto Broccoli sono accompagnate al pianoforte dal Maestro
Luca Bernardini.
CS