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08.02.2007 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                            la città del cinema

Roma Rock Roma Pop

E' un progetto che l'assessorato alla scuola porta avanti fin dal primo mandato di Maria Coscia. il progetto prevede che vengano trovati e destinati ai ragazzi delle scuole, spazi per fare musica che siano anche di servizio al territorio, in considerazione di quanto la musica sia importante per dare alternative di protagonismo e di creatività ai ragazzi, e di quanto questo sia utile alla lotta alla dispersione scolastica e certo non solo a quella.

Nell'ultimo anno il progetto si è arricchito con gli aspetti multimediali: Vittorio Nocenzi, sì, lui del Banco del Mutuo Soccorso, ha coordinato un nuovo sviluppo del progetto che prevedeva la  realizzazione da parte dei ragazzi di videoclip musicali.

L'attività è cominciata con uno stage al quale hanno partecipato 3000 ragazzi che hanno potuto prendere contatto con i rudimenti della multimedialità. Nocenzi cita un esempio semplice: su una clip di un tubo virtuale, sono stati montati  brani di musica fra di loro completamente diversi, dalla musica classica al rock e i ragazzi hanno visto come si rendeva necessaria una diversa gestione della velocità del movimento e come la narrazione stessa finisse per assumere altri significati.

Alla fine dello stage si sono aperte le iscrizioni ai laboratori. Racconta Nocenzi che su tremila persone, pensavano sarebbe stato già un ottimo risultato avere 100 ragazzi. Se ne sono iscritti oltre 500.

Si è dunque dovuto procedere ad una selezione che alla fine ha individuato 7 scuole; ad ogni scuola è stato gemellato un artista; l'artista ha incontrato i ragazzi proponendo un brano del suo repertorio, i ragazzi con lui hanno cominciato a definire lo story board, la sceneggiatura, hanno definito le location, realizzato le riprese con il supporto di professionisti...

Alla fine i sette video con un filo conduttore che è Roma la cui immagine è a volte nuovissima, come Campo de' Fiori che nel video di è diventato un tratto di penna nera, o sconosciuta e rivelata come il negozio di cravatte a Tor di Nona, o trasposta come il piazzale di Villa Celimontana che con i protagonisti della clip diventa il "quarto stato" di Pellizza da Volpedo

  

Ecco i gemellaggi e i contenuti:

 

Liceo Kant Piazza Zambeccari 19 – Niccolò Fabi
“Mettere le ali” di Niccolò Fabi video-clip introspettivo che mette in risalto l’artista come il protagonista del tutto; la figura che racconta; il fine dicitore di una presa d’atto con la soluzione piena di speranza.
 

Liceo Archimede Via Vaglia 10 – Peppe Servillo
La Roma di mezzo, dichiarazione d’amore per la città eterna da un punto di vista altro di Peppe Servillo.
 

Liceo Morgagni Via Fonteiana 125 – Simone Cristicchi
Il mondo colorato e positivo da vivere senza critiche dello “Stupidowsky” di Simone Cristicchi.

III Istituto d'arte Piazza dei Decemviri 12 – Roberto Angelini
La strada dell’immaginazione e della fantasia, delle suggestioni nell’era dell’apparenza di Roberto Angelini.

Liceo Albertelli Viale Manin 72 – Pier Cortese
“La canzone silenziosa” di Pier Cortese: un brano cantato sottovoce è inusuale e permette un racconto inusuale. Si alternano immagini d’interno (silenzio) ad immagini esterne (rumore). Un’area protetta in antitesi alla confusione del mondo.

Istituto Cartesio Luxemburg Via Lombroso 120 – Zero Assoluto
Un video-clip dinamico “viaggiante” in cui i protagonisti sono trasportati in un viaggio tra fantasia e realtà, il tutto con una spruzzata d’ironia per “Scendi” degli Zero Assoluto.

Liceo Caravillani Piazza Risorgimento 46/b – DJ Jad
Un racconto ironico, fresco, giovane con un testimonial come DJ Jad: il video-clip affronta fatti di cronaca recenti che portano in risalto il diffondersi del “bullismo”. L’intento è di trattare il tema con consapevolezza dal punto di vista della maggioranza dei ragazzi che deprecano fatti del genere.
 

Sette piccole opere, un progetto che continua.

I video saranno presentati

domenica 11 febbraio

all'Auditorium ore 18,30-

Sala Teatro Studio

 

Per richiedere gli inviti: 06.9396673

 

                                                                         

angela cannizzaro :)
 


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