14/03/2006      chi siamo scrivici

             amici link

 

ViaVenetoRoma


Comune di Roma


Zètema


Upter


Atac Roma


LaScatolaChiara


MiniposterCinema


AIG - ostelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                       la città futura

Roma Wireless e non solo

"Essendo" noi un giornale on-line ed "avendo" una serie di precedenti gustosi con gli hot spot presenti sul territorio cittadino, diciamo che la cosa che mi ha affascinato di più. stamattina al convegno "Experience Roma: creazione di un laboratorio per l'innovazione del turismo culturale", è l'annuncio che presto l'ansa della Roma barocca sarà coperta da 60 hot spot, come quelli che a Villa Borghese permettono di navigare in internet comodamente seduti sul prato o sulla panchina.

Tutto questo succederà in "180 giorni lavorativi", dice l'ottimo Gianni Celata, direttore dell'ITC e nostra vecchia conoscenza.

Ma la bellezza non si ferma qui: ognuno degli hot spot permetterà di entrane in un "portalino di prossimità" dove si troveranno informazioni sull'area e sui monumenti nelle immediate vicinanze e da lì poi si può navigare sul web. Detto così è già bellissimo ma provo a descrivere quello che Celata ci ha fatto vedere. Siamo partiti da Googleheart, siamo andati su Roma, siamo andati su piazza San Pietro. E fin qua, chi ha installato il programma sa già quanto è straordinario questo volo sul pianeta. Ma ad un certo punto, come fosse il movimento di un gigantesco dolly, come negli effetti del "Signore degli anelli", la camera scende verso il basso e si comincia a navigare fra i palazzi, in una gigantesca ricostruzione grafica dell'area: via della Conciliazione, si gira a sinistra, lungotevere, ci si alza un po', si vola sul Tevere, di nuovo in basso a volo raso terra sul ponte di Castello. Tutto con le informazioni sui luoghi. Tutto con questo doppio livello di reale davanti e virtuale sul desk o sul palmare o sul telefonino.

Da restare senza fiato.

I primi  "portali di prossimità" saranno Piazza di Pietra e S. Ignazio pronti entro l'estate. 

A me da piccola piaceva moltissimo la geografia, il libro preferito era l'atlante insieme a "il giro del mondo in 80 giorni" e "20mila leghe sotto i mari", seguivo le rotte sul mappamondo, sognavo quello che si illuminava, che Veltroni ce lo abbia avuto... zut! ma beato lui. Quindi questi "giocattoli" che ci regalano per me sono sono una festa. Se fossi un turista forse verrei a Roma anche per questo, soprattutto considerando che servizi del genere si stanno attivando solo a S. Francisco e Philadelphia.

E poi c'è il resto

Una "Alta Scuola" per imparare a progettare il turismo culturale sul quale vale la pena di dare solo un dato: un turista balneare spende in media 55 euro, un turista per cultura ne spende 101.

La "Porta di accesso a Roma archeologica" che sarà ai Mercati Traianei: da qui si potrà partire per un viaggio dove si conosceranno gli aspetti artistici ma dove si potranno vivere anche emozioni, conoscere la vita dell'epoca grazie alle nuove tecnologie digitali; un itinerario simile (e arricchito)  alla mostra  Roma virtuale che, zitta zitta, ha avuto 28 mila visitatori.

Ma non è una meraviglia?

angela cannizzaro

 

cerca


soggettive


accade a Roma


la città futura


c'era una volta


città del cinema


for de porta


antichi sapori


Roma sparita


paroledisindaco