scrivi - qui non scrivono solo i giornalisti - scrive chi vuole raccontare le storie di Roma e dei romani ... e dintorni - scrivici

 scrivi 

05.06.2008 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                            la città del cinema

Festa del Cinema, il nuovo corso Rondi presidente dopo Bettini
Ma non si farà il gemellaggio con i David

Marrazzo e Zingaretti: ottima scelta, garante della continuità
di Renata Mambelli


Sarà ufficializzata lunedì la nomina di Gian Luigi Rondi alla presidenza della Fondazione Cinema per Roma, che sovrintende alla Festa del Cinema della capitale. Prima, però, ci sarà un passaggio obbligato, e cioè il parere sulla proposta degli altri soci fondatori della Festa del Cinema, cioè la Regione, la Provincia, Musica per Roma e la Camera di commercio.

«È una questione di formalizzazione», ha spiegato ieri l'assessore capitolino alla cultura Umberto Croppi, «il sindaco sottoporrà il nome di Gian Luigi Rondi al cda della Fondazione della Festa del Cinema che dovrà decidere nel merito la nomina». Ma sul nome scelto da Gianni Alemanno per la carica appena resa libera da Goffredo Bettini sembrano essere d'accordo tutti. Le perplessità, caso mai, sono sul metodo.
«Per noi è importante che si ritorni nelle sedi deputate a questa scelta», ci dice il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, «per questo sono intenzionato a chiedere ad Andrea Mondello di convocare la conferenza dei soci fondatori per ascoltare le proposte del Comune». Detto questo però, Marrazzo precisa che la candidatura di Gian Luigi Rondi è stata accolta «con grande attenzione. Lo conosciamo bene, abbiamo lavorato con lui ed è senz'altro un nome di grande livello per tutto quello che ha fatto per il cinema italiano».

L'importante, comunque, spiega Marazzo, è «che si faccia continuare la manifestazione», che viene considerata strategica dalla Regione Lazio che investe ogni anno in essa un milione e 800 mila euro. «Più di tutti gli altri partner», precisa Piero Marrazzo, che ricorda l'interesse della Regione Lazio per il distretto dell'audiovisivo e il suo impegno nella Film Commission.

Anche per il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti Gian Luigi Rondi è un ottimo candidato a presidente della Festa del Cinema. Ma soprattutto Zingaretti si dice soddisfatto del fatto che sembrano superati i dubbi di Alemanno sulla manifestazione, un risultato che, dice, è stato sollecitato dalla Provincia: «Sono molto soddisfatto che il Comune abbia sciolta la riserva e che la Festa continuerà. Il sindaco ha per statuto il compito di fare proposte e dopo un presidente eccezionale come è stato Goffredo Bettini la nomina di Rondi rappresenterebbe un'opportunità. Si tratta del più autorevole uomo di cinema italiano e potrebbe affiancare la squadra della Fondazione lasciata da Bettini col suo prestigio e la sua autorevolezza». L'importante, spiega Zingaretti, è che il Comune abbia scelto di non interrompere l'esperienza della Festa, e precisa: «In altro caso eravamo pronti a farci carico noi della sua prosecuzione».
(Repubblica 5 giugno 2008)


 


accade a Roma


soggettive

la città futura

c'era una volta

città del cinema

for de porta

antichi sapori

roma sparita  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zètema

Upter

Città del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittà

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio