14.12.2007
soggettive
Cento anni di fotografie a
San Pietro
Molte della foto di questa mostra le abbiamo giā viste, come quella dei pescatori sul fiume prima dei muraglioni, quella della spina di Borgo non ancora demolita per costruire via della Conciliazione (sic), come quella dell'adunata delle carrozzelle.
D'altra parte sono foto dall'archivio del Museo di Palazzo Braschi e non c'č amante di Roma e della sua storia che non abbia spulciato in vecchi libri, vecchie cose...
Forse abbiamo visto anche la foto dalla vasca del Pincio o forse l'abbiamo fatta uguale o quasi.
Ce n'č una recentissima al family day (sic sic) che č un bel colpo d'occhi sulla piazza "in rosso".
Altre sono fatte da angolazioni del tutto inconsuete come quella delle Mura della cittā Leonina e il corridoio di Borgo in primo piano.
Bella la veduta notturna scattata nel 1950 che č anche il manifesto della mostra.
Ma le foto davvero strepitose sono quelle stereoscopiche; mi spiega un fotografo del museo che venivano scattate due foto allo stesso soggetto con due obiettivi leggermente angolati. La foto veniva guardata poi con un apparecchietto stile binocolo che restituiva un'immagine tridimensionale.
Cosa
che si puō fare in una piccola installazione: si guarda dentro e ...
meraviglia! piazza San Pietro tridimensionale e virato seppia.