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I nuovi testimoni

gli studenti romani raccontano Auschwitz

Dal viaggio dei ragazzi accompagnati dal Sindaco e dai sopravvissuti ai campi, sono nate emozioni forti che si sono tradotte in "opere": racconti, spettacoli, DVD, mostra fotografiche. E da tutto questo è nato un libro. Ne citiamo soltanto una pagina.

 

Dal dossier "Noi ricordiamo: Roma-Auschwitz 2004"

Liceo scientifico Benedetto Croce

 

Esiste una linea sottile tra dolore e orrore e il 20 ottobre 2004 ho superato questa linea...                                                                                              Gioia

 

Non ci credi, quando stai lì c'è come una parte di te che fa resistenza, che non si piega,  che non vuole che sia vero.  Eppure il silenzio, il vento, i muri, le rotaie, le baracche dal profondo della loro rabbia che lì non ti mente niente e non ti mente nessuno, che puoi toccare e sentire il dolore, la disperazione, il sangue di chi c'è stato e non c'è più...               Maria Laura

 

Camminavo lungo la strada che porta all'entrata del campo e pensavo a tutte le persone che l'avevano percorsa prima di me...Non per loro volontà ma obbligati da qualcuno che altro non voleva che la loro morte...        Irene

 

Mentre cammino mi domando: "Io chi sarei stata? Una ebrea perseguitata, un aiuto per una famiglia in fuga, una spiona vicina che manda alla morte i suoi ex amici o un soldato che la morte la dà?                           Maria Laura

 

A quel punto ho visto tante persone crollare e non riuscire più a trattenere le lacrime... Tu non vedi solo gli oggetti per quello che sono ma le persone che ne erano proprietarie. Le valigie in cui hanno riposto speranza e la cura con cui hanno scritto il proprio nome per riuscire a trovarle nel viaggio di ritorno.                                                                                                       Sara

 

Ci hanno portato nelle camere a gas, dove ci sono ancora i buchi delle "docce" dalle quali usciva il gas... Ci sono ancora i segni delle unghie sulle pareti.

Accanto c'è il forno, il foro d'entrata è abbastanza grande per un corpo umano, quello d'uscita... E' appena sufficiente per un fiore.                  Gioia

 

Continueremo a portare avanti il messaggio.

Questa è la nostra missione: passeremo parola perchè siamo testimoni della storia!

E ora, se avete letto fin qui, volenti o nolenti, siete testimoni anche voi...

 

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