giovedì 07 luglio 2011
antichi sapori
Il
sorbetto al limone
Ma quale sarà mai la differenza fra la granita di limone e il sorbetto al limone?
Cos'è che mi rende ai limiti del gradevole il sorbetto, specie dopo un piatto di pesce?
Ecco svelato il mistero: sta nell'albume. perchè la ricetta per il sorbetto così recita:
- prendere quattro limoni grossi e spremerli, unire acqua fino al raggiungimento di una quantità di liquido pari a 750 ml.
- unire della scorza di limone e versare il liquido in una pentola e aggiungervi 200 grammi di zucchero.
- montare a neve un albume, unirlo al composto e porre la pentola su fuoco dolce,
- mescolare continuamente fino a che non inizia l`ebollizione del liquido.
A questo punto togliere la pentola dal fuoco e filtrare il composto
prima di porlo in un recipiente idoneo per essere messo nel freezer.
Quando il liquido si sarà raffreddato porlo all`interno del freezer, avendo cura di mescolare circa ogni 20 minuti per evitare che il sorbetto diventi una granita, dovrà infatti avere una consistenza soffice e non granulosa.
Quando pronto, servire in flute di vetro con un cucchiaino lungo e
cannuccia.
Va detto infine che la storia del sorbetto è molto antica, è il
progenitore del gelato moderno, e furono gli arabi, grandi gourmet e
sperimentatori gastronomici, durante la loro dominazione in Sicilia a
utilizzare la neve della cima del vulcano Etna per preparare, unendo
succhi di frutta, quello che chiamarono Sherbet e che divenne poi il
Sorbetto.