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                                                                                                   accade a Roma

Cento sposi cinesi a piazza di Spagna

Ma stai a vedere che il veltroniano buonismo č contagioso come la febbre del pollo? Prendiamo questa mattina a piazza di Spagna: i cento sposi cinesi, giā sposati, celebravano una sorta di festa di luna di miele romana, con consegna di un anello a forma di Colosseo realizzato degli orafi romani e di una sorta di certificato consegnato dal Sindaco, come se li "sposasse" a Roma. E va bene.

Quello che ha scatenato il mio noto sarcasmo č stato l'abito: le spose erano in bianco lungo stile meringa, insomma come spose cattoliche occidentali. E i mariti in altrettanto occidentali abiti. ...????????????

Un po' provinciali? Diciamolo.

Ma i cinesi non erano comunisti? Il regime č finito, la Cina si č aperta all'occidente, ne indossa gli abiti... Si chiama ancora Repubblica Popolare... che confusione. Di certo c'č un mercato e una produzione vivace con i quali sarā il caso di fare accordi pena la catastrofe.

Sono ancora comunisti... o no? E se lo fossero, perchč nonostante la simpatia diciamo ideologica, dopo il cambiamento, salta fuori che li considero (e forse li ho sempre considerati) "paesani", per non dire arretrati.

Che dolore questo mettersi sempre sotto stretto monitoraggio intellettuale!

E mentre penso al mio dolore "intellettuale", mentre cerco di ricostruire scenari di similitudini, di vicinanze e lontananze, di necessitā economiche, di inevitabili globalizzazioni da governare, li guardo: sono cento, sono giovanissimi. Beati loro che si sposano cosė giovani...

Sono teneri. C'č un "direttore di scena" che dirige i loro movimenti, scendono le scale, stringono le mani del loro e del nostro sindaco; sono mogli-bambine di porcellana che si appoggiano a mariti ancora pių bambini di loro; sono ragazzi-mariti ma protettivi e responsabili di queste giovanissimi fiorellini a loro affidate.

E i vestiti-meringa, a guardarli, si scopre che sono tre o quattro modelli, tutti uguali, organizzati. E sotto ai vestiti leggeri, le giovanissime dee indossano pantaloni, jeans...

E come si fa a non intenerirsi?

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