mercoledì 01 settembre 2010
speciale Venezia: antichi sapori
Lo
spritz
A
Venezia l'aperitivo è un rito che riempie i bar e le osterie (i bacari)
della città, un appuntamento immancabile in nome della tradizione.
L'aperitivo veneziano più conosciuto al mondo è il Bellini, ma il più
diffuso e consumato in città è sicuramente lo Spritz.
Lo Spritz è l'aperitivo veneziano per eccellenza. Chiunque venga in
città deve assolutamente provarlo. Ormai diffuso in tutto il Trivenento
e anche altrove, questo aperitivo alcolico si compone di vino bianco,
generalmente prosecco, acqua gassata o seltz, scorza di limone o
arancia, e, a seconda dei gusti, Campari, Cynar, Aperol o Select che ne
determinano la tipica colorazione rossa.

Le origini di questa bevanda sono ignote, ma sembra che siano stati i
soldati dell'impero austroungarico di stanza nella Repubblica
Serenissima a decretarne la nascita. Si dice infatti che questi
allungassero i vini veneti con del seltz per diminuirne la gradazione
alcolica. La diffusione della bevanda anche in Ungheria, Slovacchia,
Slovenia, Croazia e Romania, ovvero in territori dell'ex monarchia
austroungarica, e il suo stesso nome, che dovrebbe derivare dal verbo
tedesco spritzen, spruzzare, dal gesto di allungare il vino con l'acqua,
sembrano avvalorare quest'ipotesi.
A Venezia, ma anche in tutto il Veneto, lo Spritz è un rituale
irrinunciabile ed è spesso accompagnato da cicheti, gli stuzzichini
veneziani. Nel tardo pomeriggio date un'occhiata ai bar e alle osterie
della città, di sicuro noterete moltissime persone col bicchiere pieno
di un liquido rossastro, lo spritz appunto.
:)