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17.11.2006 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Possono giocare anche i grandi? ...

...per favore....

Tecnotown è una meraviglia. E non solo per i ragazzi. D'altra parte è "letteratura" la faccenda che ai grandi è sempre piaciuto giocare con il trenino elettrico, quanto (se non più) ai bambini.

Per fortuna, dico io, perchè significa che nonostante la vita degli adulti sia, per usare un eufemismo, impegnativa tanto da indurirci, la parte bambina forse non muore mai.

E poi questi giochi tecnologici sono uno più bello dell'altro.

Alcuni li avevamo già visti: il robot che scolpisce il tuo viso in polistirolo dopo che un laser ha letto i lineamenti... quella specie di microscopio in forma di sonda che legge i tessuti del tuo golfino... i pavimenti sensibili dove se rispondi esattamente ricomponi i capolavori della pittura...

Ma ci sono i nuovi giochi.

In testa alla classifica sicuramente il viaggio sulla navetta spaziale nell'ambiente dei pianeti con occhiali per il tridimensionale (l'immagine è sfocata perchè la macchina fotografica non li aveva... eh eh) dove la navetta deve essere sorretta da una squadra di piloti che devono coordinarsi per non farla sbattere contro gli ostacoli: come dire solo in squadra si vince. Risultato: un coretto concitato di "a sinistra...sopra...  no ... vai... sopra... sotto!, destra...sinistra..."

A seguire, il percorso archeologico dove si possono, per esempio, visitare i sotterranei del Colosseo, rimettere le belve in gabbia rispondendo correttamente alle domande fatte da un buffissimo conduttore.

 

Poi ci sono lo studio televisivo... ai ragazzi piacerà stare "dietro" le macchine, capire come funziona tutto ma è singolare che lo spot che hanno fatto davanti a Veltroni è stato "Italia...UNO!" e non hanno indicato lui, almeno non mi sembra... E un gioco dove si può vedere la musica componendola che sembra si divertano moltissimo ma, per quello che ho sentito, prima di comporre qualcosa di ascoltabile...diciamo che ce ne vuole.

Ma è tutto bello.

Poi guardato bene gli orari: ma l'ingresso è riservato solo ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni. Ma come????

E noi ex sedicenni?

Non è possibile, fate qualcosa prima che si arrivi all'inevitabile irruzione perchè i trenini elettrici non ci bastano più da tempo.

 

fiore di cactus

 


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