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04.07.2008 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                            la città del cinema

Arriva la parodia "Ti stramo"

 

Lui è un bel ragazzo con l'aria da duro, i capelli ricci e gli occhi chiari. Veste sempre in jeans e giubbotto di pelle, corre sulla sua moto, lancia lunghissimi sguardi che vogliono essere molto significativi. Vive nella capitale, e frequenta la zona di corso Francia (quella dei lucchetti dell'amore, tanto per capirci). Un tipo umano tutto compreso nel suo ruolo "maledetto": tanto che, quando parla, misteriosamente arriva una pioggerella a bagnarlo. Così, giusto per rendere il suo aspetto più tenebroso. Se aggiungiamo che ha un nome decisamente alla Federico Moccia - Stram, diminutivo di Stramarcio - e che si innamora di una ex ragazza bruttina che risponde all'appellativo di Bambi, ecco che abbiamo il primo eroe di un film-parodia del genere giovanilistico all'italiana. In altre parole, una caricatura del Riccardo Scamarcio idolo delle spettatrici teenager.

La pellicola si chiama Ti stramo, e ha un sottotitolo che è una summa di tutte le opere che vuole prendere in giro: Ho Voglia Di Un'Ultima Notte da Manuale Prima Di Tre Baci Sopra Il Cielo. Prodotta da Guido e Maurizio De Angelis in collaborazione con Mikado, uscirà nelle sale ai primi di novembre. E intanto tre giorni fa, a Roma, si sono concluse le riprese. Un evento che viene festeggiato oggi, negli stabilimenti della società cinematigrafica Dap, dal cast di giovanissimi (in gran parte ancora poco cocnosciuti) e dalla "strana coppia" di registi: Pino Insegno, attore conduttore e doppiatore, qui alla sua prima esperienza dietro la macchina da presa; e il più "tecnico" Gianluca Sodaro.

E in effetti, i motivi per festeggiare ci sono tutti. Visto che, almeno sulla carta, questa sorta di Scary Movie all'amatriciana - che però, invece delle pellicole horror, prende di mira i tanti campioni d'incassi per giovanissimi - ha tutte le carte in regola per avere successo. Insomma un'idea vincente, che porta la firma di Insegno: "La nostra intenzione - spiega - è di fare una parodia molto rispettosa degli originali. Nel realizzarla abbiamo messo tanta passione, tanta cura (soprattutto nei dialoghi), e tanta musica originale". A cominciare dalla canzone principale, dall'eloquente titolo di Limonare al multisala, di J-Ax degli Articolo 31.

Quanto al film, di cui oggi sono state mostrate alcune sequenze montate con stile videoclip, è una classica storia d'amore che incontra, sul suo cammino, numerosi ostacoli. Il protagonista è Stram (interpretato dal semi-debuttante Marco Rulli), che è una versione esagerata del Riccardo Scamarcio di Tre metri sopra il cielo e Ho voglia di te. Mentre l'eroina femminile, Bambi (Carlotta Tesconi, vista in numerose fiction tra cui Ricordami), nel nome ricorda la Babi dei romanzi di Federico Moccia; ma per il resto si ispira alla Cristiana Capotondi di Come tu mi vuoi, visto che è una bruttina apparentemente irrimediabile che poi si trasforma in una superbella. Attorno a loro, una serie di amici più o meno fedeli - con nomi tipo Tacchino, Giuggiola, Didi e altri del genere - e alcune star di casa nostra, impegnate in partecipazioni straordinarie.

Ad esempio, c'è un Raoul Bova versione Dr House; c'è Corinne Clery che, citando i suoi inizi di carriera nel cinema erotico, interpreta il ruolo di pornononna, in una imitazione giocosa dei Cento colpi di spazzola di Melissa P; c'è Daniele Formica che, per fare diventare affasciante la protagonista Bambi, compie un intervento chirurgico horror che richiama Hostel.

Ma il vero bersaglio, il protagonista della parodia, è lui, Scamarcio. "Ovviamente non l'attore - precisa Insegno - ma il personaggio che ha interpretato in questo genere di film". Uno che, sullo schermo risponde alla richiesta "ma tu mi ami?" della sua bella, con la frase "me piaci - te bacio; nun me piaci, te meno"; e che scopre "il ponte dell'amore" di Roma solo perché gli rubano in loco la moto, lasciandogli solo - appunto - un lucchetto. E le citazioni del repertorio del divo italiano non finiscono qui: ad esempio, in una sequenza viene ripresa la famosa scena di sesso bollente in carrozzella che Riccardo ha girato in Manuale d'amore 2, con Monica Bellucci come partner.

Per il protagonista di Ti stramo, poi, incarnarlo e prenderlo in giro è stata quasi una vendetta: "Le mie amiche mi hanno sempre fatto una testa così con Scamarcio - ammette il ventiquattrenne Marco Rulli - sono ben contento di riderci un po' su...".


Claudia Morgoglione per Reubblica

 


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