08.06.2008
accade a Roma
L'invasione
degli "uomini scotch"
Compaiono all'improvviso dietro l'angolo, tra una strada e un giardino condominiale, sul ponte della ferrovia. passeggiando per le strade del Pigneto, quartiere che negli ultimi anni č diventato la mecca dei creativi capitolini ed č stato recentemente palcoscenico di un regolamento di conti, da qualche giorno si incontrano le statue di nastro adesivo di un misterioso artista. Misterioso perchč nessuno ha ancora "rivendicato" l'originale installazione di street art. Bianche, lucide, in pose aerodinamiche. L'autore delle sculture simil-umane dovrebbe essere Tommaso, artista che ha raccolto l'invito del pių famoso collega americano Mark Jenkins che ha lanciato il progetto "The Storker Project". Obiettivo: creare una comunitā di !tape-man" e Tape woman", uomini e donne di nastro adesivi, che coabitino con gli essere umani. Sul sito www.tapesculpture.org spiega come realizzare gli uomini di scotch e crea video e tutorial ad hoc per istruire eventuali seguaci della sua dottrina. Roma ha risposto all'appello come dimostrano le foto di Rita Pesciarelli
Repubblica 8 giugno 2008
Se andiamo a vedere sono "soltanto" quattro statue ma č bello vederle da diverse angolazioni.
Soltanto cinque "persone di scotch" ma talmente vere che quel braccio amputato č un pugno allo stomaco. Si vede che č vernice come si vede che nastro adesivo ma un uomo di scotch ha sicuramente sangue di vernice. E fa male. (n.d.r.)