venerdì 27 gennaio 2012
c'era una volta
Oggi, 27 gennaio 2012, ho trovato un modo personale per celebrare il giorno della memoria.
Sarei voluta andare al cimitero ebraico di Roma e cercando la zona precisa del Verano dove si trova, ho scoperto (e mi vergogno per non averlo saputo) una storia.
Fino al 1834 il cimitero ebraico era all'Aventino, dove adesso c'è il roseto comunale. Poi, per effetto dell'editto napoleonico che voleva i cimiteri fuori dalle mura della città per allontanarli dall'abitato, fu spostato al Verano.
Così ho deciso di raccogliere un sasso e portarlo al Roseto, anche se in questo periodo è chiuso, lasciarlo lì sul muretto, da qualche parte in onore dei morti, dei tantissimi morti dell'orrore.
L'ho fatto e ho telefonato ad una amica ebrea. E così ho scoperto ancora una cosa: poichè la legge ebraica non consente lo spostamento dei corpi, al Verano ci sono solo le lapidi, i corpi sono ancora lì, al Roseto Comunale. E mi è sembrato che le cose fossero andate nel modo giusto comunque, che comunque quel sasso preso per strada dentro la buca dei lavori stradali sotto casa doveva andare lì.
E ho anche pensato che è bello che lì crescano magnifiche e profumate rose.
angela :)