20.02.2008
for de porta
Venezia,
allarme bassa marea
Come si sa Venezia è nel nostro (p. m.) cuore e non poteva sfuggirci la
notizia.
"Gondole e
barche in secca, canali prosciugati, vaporetti dirottati, canali quasi
all'asciutto in alcuni punti, questo è lo 'spettacolo' offerto l'altro (18
febbraio - n.d.r.) ieri da Venezia. Nel pomeriggio alle 15.30 la bassa marea
ha raggiunto meno 72 centimetri rispetto al livello medio del mare.
Numerose sono state le telefonate ai vigili del fuoco.
Subito l'Actv ha dovuto sospendere la linea di Giracittà lungo il rio di Cannaregio, qui l'acqua infatti era ridotta la minimo. Problemi sono stati registrati anche in Canal Grande dove i passeggeri salivano e scendevano con fatica dai vaporetti a causa degli approdi che si erano notevolmente inclinati a causa della marea molto bassa."
In questa stagione succede, dicono. A noi francamente non è mai capitato di vederla una marea così bassa.
Le foto però parlano chiaro e, per aver visto i canali prosciugati per lavori, possiamo garantire che dal vivo non è granché e l'odore... diciamo che può essere spoetizzante. Ma Venezia.. ah, Venezia! come disse Indiana Jones ne "L'ultima crociata" prima di precipitare fra le braccia della bella (e traditora) prof.ssa Elsa Schneider.
Viene fuori come una sorta di rovescio della medaglia di tanta bellezza, cosa che del resto è uguale in tutte le città del mondo. Le romantiche viscere di Roma, di Parigi, di Londra, di New York, sono un intrico di tubi in una poltiglia di polvere fangosa che a Venezia è solo più "umida". Per certi versi accorgersene fa bene: conferma una delle prime percezioni avute a Venezia e cioè che la bellezza, qui più che altrove, è un inno alla tenacia e al lavoro degli uomini.
E dunque guardiamoci le foto.
ac :)
un po' di link:
Indiana Jones e l'ultima crociata
le previsioni delle maree a Venezia