30.06.2008
for de porta
Torna
a splendere il cancello di Versailles
Torna all'antico splendore la cancellata della Reggia di Versailles. Anzi, è questo il caso di dire: torna il Mansart's Royal Gate. L'ingresso e gli 80 metri di ferro che separano dalla villa che fu residenza ei sovrani francesi dal 1682 al 1790 sono stati abbattuti durante la rivoluzione francese. Oggi, dopo un lungo restauro, hanno ritrovato la lucentezza di un tempo e sono tornati al loro posto. Grazie all'iniziativa, finanziata da due grandi società francesi di costruzioni (il gruppo Monnoyeur e il gruppo Vinci), i visitatori potranno finalmente godere della stessa visione che si presentava arrivando a Versailles nel XVIII secolo. E non solo. Le operazioni di restauro hanno coinvolto anche altri elementi della reggia: un'area dei famosi giardini, la statua di Luigi XIV a cavallo e il gruppo scultoreo "Pace e Abbondanza"
Repubblica - 30 giugno 2008
Io sarò anche "troppo ideologizzata" e quindi vecchia e insopportabile ma questa cosa mi ha fatto senso subito: demolito durante la rivoluzione francese, rimesso al suo antico splendore".
Ma poichè mi trovo spesso prevenuta e irruente, sono andata a documentarmi perchè l'unica cosa che avrebbe potuto rendere soft il ripristino del cancello, sarebbe stata una transennatura posticcia e a fini di regolazione del flusso di visitatori: se brutta transenna deve essere, tanto vale il bellissimo cancello dorato (che è veramente bellissimo), non c'è dubbio. così ho girato in rete e ... ahimè, fino a ieri e dal 1789 non c'era nessuna transenna come risulta dalla foto (abbiate pazienza, la foto pesa molto e s iapre con calma ma è strepitosa - da wikipedia)
E quindi mi sembra ridicolo, se non fosse triste, scrivere "i visitatori potranno finalmente godere della stessa visione che si presentava arrivando a Versailles nel XVIII secolo", cioè quella dei poveri disgraziati che col cavolo entravano nel cortile, figurarsi nel palazzo.
Infatti eccoli fuori a fotografare e ci sono anche i vigilantes, gli dovesse venire un rigurgito giacobino.
Per non parlare del "gruppo scultoreo Pace e abbondanza"; e la storiella di Maria Antonietta che diceva "hanno fame? dategli le brioches" ?
ac :)