05.10.2006
for de porta

La Via Francigena
E' un territorio compreso tra il passo della Cisa e Roma che passa per località come Pontremoli Lucca, San Gimignano, Poggibonsi, San Quirico d'Orcia, Acquapendente, Bolsena, Viterbo, Sutri, Isola Farnese.
Fu Sigerico, arcivescovo di Canterbury, venendo a Roma in visita a Papa Giovanni XV, a descrivere per primo il cammino della via Francigena, destinato a diventare uno dei più importanti percorsi della fede cristiana.
Era sorta sulle rovine del sistema stradale romano, utilizzando tratti di antiche strade consolari e nuovi tracciati. Infatti si forma tra il VII e l'VIII secolo dietro la spinta di un fenomeno di natura squisitamente spirituale, i pellegrinaggi a cui è da imputare la ripresa di comunicazioni a livello sovraregionale.
Per secoli la via Francigena è stata la principale arteria per il traffico tra le due grandi aree mercantili dell'Occidente medievale: il mediterraneo e il Mare del Nord.
Come tutte le strade del medioevo la via Francigena si distinguevano non tanto per la qualità della strada (peraltro molto modesta) quanto per il numero di persone che la percorrevano e che facevano sorgere luoghi di sosta, alberghi e locande.
La via Francigena da Canterbury a Roma attraversa circa 1800 città,di cui 150 solo nel tratto fra Toscana e Lazio.
L'idea è di farne un percorso sul modello del "Camino" verso Santiago di Compostela in Galizia, percorso attrezzato anche per il turismo "povero", con un occhio rivolto allo spirito del pellegrino-viaggiatore ricordandosi che chi viaggia a piedi, lentamente, ha l'opportunità di riflettere e, in sostanza, di fare un pellegrinaggio dentro se stesso.
Si pensa, tra Ministero dei Beni culturali, le regioni Toscana e Lazio e i Comuni interessati, di realizzare percorsi differenziati: in automobile, in treno, a piedi, in bici, in mountain-bike e perfino a cavallo.
un po' di informazioni su www.viafrancigena.com
Ed ecco il libro: Le soste dei pellegrini lungo la Via Francigena: Toscane e Lazio. La quotidianità della fede, la straordinarietà del viaggio.
Scopo della pubblicazione valorizzare e promuovere i luoghi di sosta dei pellegrini, le "poste" che rappresentano ancora oggi importantissime testimonianze sul territorio che oltre al significato religioso, sono patrimonio storico e artistico per il nostro Paese.
Ed ecco un po' di foto tanto per farci venire la voglia di partire:
01 - Pontremoli, veduta del ponte sul torrente Verde
02 - Veduta della Posta di Radicofani
03 - Selciato della via Cassia nei pressi di Montefiascone
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