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                                                                                                   accade a Roma

I vicini vicini al Campidoglio

Sono quelli della festa dei vicini di casa e sono arrivati stasera alla sala della Protomoteca in Campidoglio, la sala delle feste, la sala delle occasioni importanti Non sono tutti, non li conterrebbe tutti perchè dai dati che ci fornisce Mariella Gramaglia, l'assessore alla Comunicazione, lo scorso 7 maggio a Roma ci sono state circe 3000 feste per circa 500 mila romani che hanno partecipato, ognuno nel loro condominio, al massimo nella piazza del loro quartiere come è successo a Testaccio.

Un risultato tanto grande da meritare a Roma il titolo e il premio di "città modello" da parte della Federazione Europea della Solidarietà.

Che piacere. E che piacere guardando il video a riconoscere i posti e poter dire "noi ci siamo stati"

Ma oggi... quante storie che non potevamo conoscere.

 

Labaro: qui ad organizzare la festa e a coinvolgere 400 persone, è stata la moglie filippina di un signore italiano; e ci tengono a sottolineare che è la prova che nelle nostre periferie non si sviluppano fenomeni come quelli delle banlieux parigine forse anche grazie a momenti come questi. E Veltroni commenta che "a Labaro sicuramente ci saranno state cucine diverse ed è giusto così perchè tanto è così che sarà il futuro visto che la globalizzazione non è quella della CNN"

Garbatella: su un giornale qualcuno aveva commentato "sarà una roba da fagottari"; intanto i fagottari sono nelle tradizioni della nostra città; ma comunque qui è successo che qualcuno ha chiesto come fare a partecipare "basta portarsi una sedia da casa". Ed è stata festa.

Villa Chigi: si sono presentati come vicini alati, con ali d'angelo sulla schiena e hanno mantenuto un rigido segreto fino alla fine. Nel loro condominio vivono 1000 persone. Avevano provato a fare una festa così già nel 1999 di ritorno dalle vacanze ma si erano presentate solo 30 persone. A maggio è andata un po' meglio e le ali sono un omaggio a che aveva scattato una foto dall'alto, come fosse un angelo, e l'aveva attaccata anonimamente nella portineria, come un omaggio discreto. Solo dopo settimane si è scoperto che era stato il signor Volpicelli.

Banca del Tempo: hanno staccato al Sindaco un "assegno" di mille ore di tempo per iniziative di solidarietà

via Crivellucci - Colli Albani: erano nel condominio da decenni ma da inquilini non si erano mai rivolti la parola; è come se fossero arrivati solo nel 2000, quando sono riusciti a comprare e finalmente hanno avuto la possibilità di stare tutti insieme.

 

E ancora:

non lontano dal Campidoglio: lo scapolo del 1° piano ha conosciuto la signorina del 3° piano ed è nato un grande amore

a Parigi: dopo 9 mesi l'ideatore della Festa dei vicini di casa si è visto recapitare l'annuncio della nascita di un bambino

 

Francia: un disoccupato ha trovato lavoro grazie ad un vicino di casa.

 

Morale della favola: "più giustizia sociale, dice Veltroni, ma anche più comunità"; iniziative come la festa dei vicini di casa sono la risposta alla solitudine e al senso di isolamento. La città per definizione deve mettere in relazione le persone fra di loro. E la conoscenza è garanzia di sicurezza.

La prossima festa dei vicini di casa sarà a settembre. Spiega Mariella Gramaglia: "La prepariamo con calma, lontano dai rischi di contaminazione che avrebbe in primavera quando saremo impegnati in tanti appuntamenti elettorali".

 

www.festadeivicinidicasa.it

www.festadeivicinidicasa.it/comeandata.asp

 

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