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accade a Roma
I vigili con la patente (di servizio)
Certo a Roma dire "vigile" scatta subito un ricordo: Otello Celletti. E per i palati veramente raffinati scatta Maresciallo Carotenuto Antonio - Vittorio De Sica quando da carabiniere va in pensione e "torna a Surriento" dove viene nominato capo dei vigili urbani, pardon "metropolitani". Perchč, non lo confesserā mai, questa faccenda di fare il vigile, per quanto capo, non č certo all'altezza di essere stato carabiniere.
E' ai sospiri di Carotenuto Antonio che ho pensato stamattina vedendo i vigili, tanti vigili, tutti nella solenne aula Giulio Cesare a ricevere la patente di servizio.
Patente di servizio: incredibile ma ancora il nuovo codice della strada, quello della patente a punti, non aveva escluso i vigili in servizio. significa che se un vigile in servizio commette infrazione, ne risponde con la propria patente individuale. E nun se po' fa! Ed ecco dunque la patente di servizio.
Ho pensato a Carotenuto Antonio mentre i vigili (e le molte vigilesse) ritiravano la patente. Chiamata per nome, arrivo, saluto al Sindaco. Ogni vigile salutava il suo sindaco e lo faceva, mi č sembrato, con senso del dovere ma anche con una punta di orgoglio cerimoniale (quello che De Sica si sforzava di avere ma...).
Questi vigili erano sommessamente solenni. Alla faccia delle multe, mi sono perfino piaciuti
fiore di cactus