mercoledì 11 gennaio 2017

            

                                                                                             la città del cinema

 

 

The young pope


Che il Vaticano non avrebbe mai dato a Sorrentino il permesso di girare a San Pietro era certo.

Il paragone e il precedente di Ron Howard col suo Angeli e demoni è immediato anche se personalmente direi che ci sono sostanziali differenze.

Ron Howard arrivava, infatti,  ad Angeli e demoni (che peraltro la Chiesa la salva alla grandissima) dopo il caustico Codice da Vinci per il quale si rischiò l'incidente diplomatico quando la pubblicità del film andò a coprire (e pagare) il ponteggio per il restauro di S. Pantaleo. Forse l'autorizzazione era stata data dalla Sovrintendenza alla Belle Arti, fatto sta che il Vaticano avanzò più che vibrate proteste perchè il film offendeva i valori della Chiesa (ci credo, Gesù sposato, la Maddalena sua moglie e una discendenza diretta ininterrotta) e la pubblicità fu rimossa. Angeli e demoni fu tutto girato a Roma tranne piazza San Pietro che fu ricostruita in California dando vita al set di ricostruzione più imponente della storia.

Francamente non so se Sorrentino poi sia stato più caustico. Di fatto il suo Young Pope non va a parare da nessuna parte e tutto si risolve in un tormento dato dall'abbandono dei due genitori hippies (che insopportabile banalità). Ma di permessi a San Pietro neanche a parlarne.

E così Sorrentino San Pietro e la Cappella Sistina le ha ricostruite non so dove e per gli altri ambienti "vaticani" ha girato in dimore storiche romane che del resto sono state dimore di cardinali o di loro parenti stretti.

Villa Medici, Villa Doria-Pamphilj, palazzo Venezia.

E' la stessa cosa che fanno da anni molte produzioni cinematografiche. E trattandosi di palazzi diventati musei, sicuramente il costo di location è regolato e i soldi vanno alle casse del Comune o dello Stato. Il che, in via teorica, ci fa piacere;  molto più piacere che se andassero alla casse del Vaticano che, francamente, non mi pare abbia tutto questo bisogno.

Perchè in via teorica?

Ma perchè, alla luce del malcostume e del malgoverno che sta rosicchiando Roma, non è assolutamente certo che quel denaro torni ai cittadini in servizi.

Ma questa è un'altra storia.

 

fiore di cactus :)

 


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