lunedì 27 febbraio 2017

            

                                                                                             la città futura

 

Le torri di Tor di Valle

Ma da quando in qua ai romani non piacciono le torri?
Capisco che la questione Tor di Valle è spinosa.

Vincoli di piano urbanistico, vincoli della soprintendenza e del MIBAC che segnalano l'interesse culturale del vecchio ippodromo costruito per le Olimpiadi del 1960, vincoli dei comitati che ricordano il principio per cui l'ippodromo, roba di cavalli, era stato localizzato lì proprio in funzione del carattere agricolo della zona. E infine il parere di chi a Roma non vuole i grattacieli perché alterano la visuale.

 


Premesso che del calcio non me ne importa nulla, personalmente ho moltissime cose da eccepire.


Intanto non capisco la paura del nuovo.
Questo spesso mi sembra un paese conservatore nel profondo dell'anima.

Qui si ha paura della metropolitana perchè poi porta i borgatari a piazza Navona come è successo a piazza di Spagna (oltre che conservatori anche razzisti, lasciamoli lontani dal bello i borgatari perché sono brutti sporchi e cattivi).
I sanpietrini teniamoceli anche su strade dove non hanno più alcun senso.
Il tram? Scommetto che qualcuno, perfino a fronte della riduzione di scarichi inquinanti, dice che sono una barriera di ferro.
Lo stadio e quello c'è intorno si dovrebbe fare da un'altra parte?

Benissimo, ma qualunque altra parte direbbe che no, qui ci sono reperti archeologici di straordinario valore, qui si altera il carattere agreste, qui ci sono antiche divinità che si incazzano.


Perché la ragione del contendere non è solo lo stadio ma soprattutto  "quello che c'è intorno"?

Ma perché Pallotta è un imprenditore e rientra dell'investimento solo costruendo immobili, case da vendere e/o affittare ed ecco le torri.
A me l'idea che a Tor di Valle dovessero o debbano esserci delle torri mi sembra esegeticamente corretto. Senza contare che le torri sono punti cardinali eretti dagli uomini a dare l'orientamento sul territorio. Certo in passato servivano a fare la guerra ma poi i campanili sono serviti ad altro. Forse i detrattori romani delle torri dovrebbero fare un giretto nella pianura padana. E senza navigatore, senza segnale satellitare, senza scheda WiFi.


Ma niente, le torri a Roma non piacciono. Deve essere per via di quel provvedimento di non ricordo quale papa che, per far finire le guerre di cortile tra le famiglie medievali che da una torre all'altra si pigliavano a fiondate, fece abbassare le torri e fine di giochi.

Stranamente non trovo più traccia di questa storia... ma forse devo cercare meglio.


Niente torri a Tor di Valle e cubatura dimezzata, da un milione a 500mila mc.

Dimezzano le torri? Eh no! Costruiscono palazzine. E qui la domanda posta da Giuseppe Lobefaro.

 


Sembra lo sciagurato progetto di Alemanno per Tor Bella Monaca: giù le torri fatiscenti negli intonaci esterni (qualcuno ha calcolato che ristrutturare costa meno che abbattere? Pare che per le torri di Libera ci siano arrivati) e al loro posto tante tante belle palazzine da tre, max quattro piani. E addio spazi verdi visto che il terreno non è elastico.

 

Ma brava sindaco Raggi! 500mila metri cubi di belle palazzine.

Così al posto di un segno di architettura (discutibile quanto vogliamo, vedi Ara Pacis, ma d'autore) facciamo un nuovo Tuscolano (con tutto il rispetto).
E manteniamo il monopolio mammellifero Vaticano (per chi non avesse capito le cupole tanto care a Sthendal che ha trovato tanto materna Roma vista da lontano arrivandoci e che è anche molto bella come immagine).


Sorvolo sul l'importanza delle opere pubbliche finanziate dai privati per mettere in moto denaro e lavoro, sorvolo sulla riqualificazione di un'area dove non ci va nessuno  tranne forsegli zingari e altra varia umanità che pure quello è un problema che prima o poi si dovrà affrontare.
Sorvolo anche sul fatto che alcuni amici romani hanno detto NO difendendo Tor di Valle e la sua bellezza agreste anche se non sanno nemmeno dove sta e fondamentalmente non gliene frega niente.


Personalmente terrei gli occhi puntati sulle palazzine.

Non è meglio dimezzare le torri?

angela ermes cannizzaro :)

 

 


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